Le nostre scelte: visibili nel cervello ancora prima che ci accorgiamo di averle prese

Un esperimento riapre un annoso dibattito nelle neuroscienze: come funziona la volontà? Esiste il libero arbitrio? Che cosa influenza la direzione di una scelta?

L'esito di una decisione è in un certo senso prevedibile diversi secondi prima che realizziamo di aver deciso: per lo meno funziona così se la scelta viene presa all'interno di una risonanza magnetica funzionale (fMRI), una macchina che può monitorare l'attività cerebrale calcolando i cambiamenti del contenuto di ossigeno nelle varie aree.

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